“Piccoli Ospiti” ad un matrimonio

Durante un primo appuntamento per iniziare a pianificare un matrimonio, tra le varie domande ad un certo punto arriva l’ardua questione: “I bambini? Mangiano? Pagano? Stanno con i genitori? Con la baby sitter? Ma li dobbiamo invitare? “

Questo argomento può essere trattato e gestito in vari modi. Intanto le due principali  differenze  che incidono sulla tipologia di approccio a questo argomento sono:

  • Coppia che ha già figli
  • Coppia giovane, senza figli, che per il loro giorno ha giustamente altre idee di intrattenimento e divertimento.

Naturalmente come sempre ci sono le dovute eccezioni ma, tendenzialmente, il fatto che il “tema bambini” sia vissuto o meno in prima persona dalla coppia, perché magari già genitori, fa sì che risulti un aspetto più o meno importante da gestire quel giorno.

  • ANIMAZIONE SÌ O NO?

Io consiglio sempre un servizio di animazione quando si inizia ad avere un certo numero di  bambini.

L’età più adatta a questo tipo di servizio, certamente è quella dai 3 ai 10 anni circa.

Esistono varie realtà  di animazione e servizi studiati  per le altre fasce di età, ma questo è un discorso che lascio trattare a chi svolge questo meraviglioso e  impegnativo lavoro. Di soluzioni ne esistono tantissime.

Qualcuno è dell’idea che ognuno debba guardarsi i propri bambini, o che comunque esistono i nonni, che possono tenersi a casa gli adorati nipoti per una sera.

Certo, in un mondo “perfetto” il discorso potrebbe essere giusto, ma ormai è chiaro a tutti che la realtà non è perfetta, perciò vediamo come risolvere la questione se i propri invitati non hanno alternative e non possono lasciare i bambini a casa.

La scelta delle persone che quel giorno si occuperanno dei vostri piccoli invitati è fondamentale. Io vedo che quando i bambini si divertono, quando sono felici, quando gli viene data  la possibilità di vivere quel giorno anche come una loro festa, l’atmosfera che si viene a creare è diversa, diventa magica e  per  qualche ora sembra veramente di vivere in un “mondo perfetto”.

E così sorprendi i grandi che incantati  si soffermano a vedere le bolle di sapone oppure provano a camminare sui trampoli o cercano di scoprire il trucco del Mago che sta intrattenendo il suo piccolo pubblico. Alla fine tutti noi torniamo un po’ bambini.

Perciò possiamo dire che per chi ha figli, o per chi tiene particolarmente a questo aspetto, il valore aggiunto dato dallo studiare l’animazione adatta, farà sì che anche per i piccoli quel giorno sarà vissuto come una bellissima esperienza. Avrete così contribuito a creare un bellissimo e magico ricordo!

Allo stesso tempo un bell’intrattenimento farà si che non avrete sparsi per la location bambini che corrono , che lanciano sassi in piscina o genitori che vagano con lo sguardo perso nel vuoto cercando di limitare i danni dei loro pargoli. Ogni momento del ricevimento scorrerà così nel migliore dei modi.

 

 I BAMBINI MANGIANO? COSA? QUANDO?

L’invitato “bambino” è il più imprevedibile ed esigente!

Nel caso in cui  venisse riservato loro un tavolo con l’animazione è sicuramente consigliabile un menu a loro dedicato. In questo caso anche i tempi di gestione saranno diversi, più celeri ed adatti alle loro esigenze.

Se ci fosse qualche bambino con un’allergia alimentare il mio consiglio  è quello di fare il menu uguale per tutti, per non fare sentire il nostro giovane ospite diverso dai sui amichetti.

  • MA QUANTO PAGANO?

Ogni catering ha la sua politica, le variabili sono tante.

L’errore che spesso viene fatto da parte degli sposi quando si tratta questo argomento è pensare al prezzo che viene applicato ai bambini in rapporto a quello che mangiano e non al tipo di servizio offerto.

Vi posso garantire che certe volte è molto più impegnativo gestire 30 bambini che 200 invitati adulti!

L’aspetto del costo poi non rimane circoscritto solo al discorso catering/menu, ma certamente la tipologia di animazione scelta inciderà in maniera più o meno rilevante sul bilancio generale. Non tutti i servizi di intrattenimento sono uguali. Non basta amare i bambini per fare questo lavoro, spesso c’è bisogno di studio e continua formazione, vi assicuro che la differenza si vede!

C’è una frase di Dino Risi che mi piace molto:

“Cosa fanno i bambini tutto il giorno? Fabbricano ricordi”.

Allora facciamo in modo che siano BELLISSIMI ricordi!!!

Grazia a Silvia che mi ha concesso di pubblicare questa dolcissima immagine del suo matrimonio